Manifattura delle cellule Car T, Locatelli: «Fondamentale una pianificazione su scala nazionale per individuare i centri»
Genova, 27 settembre 2023 – Molto apprezzata all’ottava edizione dell’Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro in corso all’IRCCS San Martino di Genova, la lectio magistralis del professor Franco Locatelli – Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, coordinatore dell’Oncoematologia e dell’Officina farmaceutica dell’IRCCS Bambino Gesù nonché membro del Direttivo di ACC – sulle terapie cellulari per la cura dei tumori nei bambini.
«Per tanti anni – ha detto – si è ritenuto che le leucemie linfoblastiche acute derivanti dai precursori dei T linfociti non fossero suscettibili a un’azione terapeutica da parte delle cellulare Car T. In realtà, adesso, abbiamo evidenza che attraverso una nuova tipologia di costrutto che include una sequenza che blocca sull’espressione delle cellule Car T il bersaglio aggradito dalle medesime – evitando una sorta di lotta fratricida – si riescono a ottenere dei risultati di straordinario interesse. Grazie a una collaborazione con l’università e una bio company di Singapore abbiamo trattato nove pazienti – grazie a una interazione con AIFA per avere accesso all’uso non ripetitivo – e tutti hanno risposto ottenendo una remissione competa con negatività di malattia residua minima».
Locatelli ha anche informato sullo stato dell’arte dello studio nei bambini con neuroblastoma: «Dopo aver pubblicato i risultati ottenuti nello studio di fase 1-2, ci accingiamo a validare l’efficacia dell’approccio rispetto a quello che è una sorta di standard of care per il trattamento dei pazienti ricaduti e che progrediscono sotto trattamenti convenzionali; mi riferisco agli approcci di chemio e immunoterapia, quest’ultima declinata attraverso l’utilizzo di un anticorpo monoclonale che aggredisce GD2, lo stesso bersaglio delle Car T. Ciò che vogliamo documentare in uno studio che coinvolgerà i principali centri pediatrici europei che trattano questi pazienti è una auspicata superiorità delle cellulare Car T perché solo attraverso uno studio clinico randomizzato avremo la possibilità di avere evidenza inconfutabile».
Rispondendo a una domanda sulla sostenibilità dei trattamenti Car T, Locatelli ha aggiunto che «ovviamente, più si accumulano dati che documentano l’efficacia delle terapie in vari contesti, più si pone il tema, specialmente in un Paese come il nostro che ha la fortuna di godere di un sistema sanitario universalistico. La tematica è complessa: credo sia importante valorizzare il ruolo che può essere svolto dalle istituzioni accademiche non solo nello sviluppo di nuovi approcci ma anche nella manifattura delle cellule Car T; una pianificazione nazionale per individuare un congruo numero di centri – ha detto ancora Locatelli – è fondamentale così come è rilevante sottolineare che grazie alla creazione del Centro Nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA, si è già creata una massa critica di quelle istituzioni che hanno interessi e competenze nel merito. Ciò anche per riuscire a offrire le terapie nella cura di patologie di nicchia che magari riescono a riscuotere minor interesse dalla grande industria».
De Maria: «L’innovazione ci ha guidato in tutte le attività di frontiera»
Genova, 27 settembre 2023 – Si sono aperti oggi all’ospedale IRCCS San Martino di Genova i lavori dell’ottavo meeting di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata nel 2022 dal Ministero della Salute.
Nei saluti introduttivi il Presidente, professor Ruggero De Maria ha spiegato che ACC ha iniziato il proprio cammino puntando molto sull’innovazione che, ha detto, «ci ha guidato in tutte le attività di frontiera come il progetto Car T, coordinato da Franco Locatelli con risultati straordinari, Gersom ed Health Big Data; anche in ragione della visibilità acquisita a livello internazionale con questi lavori la Rete, punto di riferimento nella ricerca traslazionale in Italia – ha aggiunto De Maria – siede ai tavoli europei in cui vengono disegnate le strategie nella lotta al cancro».
Il Presidente della Rete Oncologica Nazionale ha evidenziato la fortunata concomitanza del meeting col centenario dalla fondazione del San Martino, tra gli Istituti fondatori di ACC e ha in tal senso ringraziato il Direttore Scientifico dell’ospedale, Antonio Uccelli e Lucia Del Mastro, specialista in Oncologia Medica e professore associato della Scuola di Specialità in Oncologia Medica presso l’Università degli Studi di Genova, nonché coordinatrice del Working Group Mammella di ACC, per aver co-organizzato l’evento.
Mercoledì l’ottava edizione dell’Annual Meeting ACC, cosa sapere
Roma, 22 settembre 2023 – Dal 27 al 29 settembre, alla Fondazione Policlinico IRCCS San Martino di Genova, New Technologies and Strategies to Fight Cancer ottava edizione dell’Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro, il keynote della ricerca oncologica italiana della Rete del Ministero della Salute (alla quale aderiscono 28 IRCCS, ISS, INFN, Fondazione CNAO, AIMaC, Fondazione Politecnico di Milano e Italian Sarcoma Group) che propone temi che intersecano lo sviluppo tecnologico – l’intelligenza artificiale e i big data –, i nuovi approcci in prevenzione e trattamento, gli strumenti innovativi in ricerca e diagnosi, l’economia e l’organizzazione della sanità nella moderna oncologia e gli up-date dei progetti italiani ed europei in cui ACC è ingaggiata.
Previsti, tra gli altri, in apertura di lavori – a partire dalle ore 14 – gli interventi di Ruggero De Maria, Presidente ACC, Antonio Uccelli e Lucia Del Mastro, rispettivamente Direttore Scientifico e Vicedirettore Scientifico del San Martino (tra i soci fondatori della Rete), Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova e Giuseppe Ippolito, Direttore della Ricerca e Sviluppo del Ministero della Salute.
Tredici i simposi scientifici: Progressi in ricerca oncologica, (con la lectio magistralis di Franco Locatelli sulle terapie cellulari), Oncologia Pediatrica, Neurooncologia, Nuovi approcci di prevenzione e screening, La terapia neoadiuvante come modello per la ricerca clinica e traslazionale, Aspetti traslazionali e clinici delle tecnologie omiche, Microambiente tumorale, Il progetto Gersom, Ematoncologia, Nuovi approcci nel trattamento oncologico, Survivorship, Strumenti innovativi in ricerca e diagnosi oncologica e, infine, Economia e organizzazione della sanità nella moderna oncologia.
Concluderanno i lavori, il 29 settembre, due interessanti tavole rotonde: gli up-date sui progetti Health Big Data (la piattaforma per la condivisione di dati interoperabili tra i 51 IRCCS associati alle Reti Oncologica, Cardiologica, Neurologica e Pediatrica) e TransCan (modello di cooperazione transfrontaliera che unisce 31 organizzazioni regionali e nazionali, pubbliche e private, provenienti da 20 paesi europei) e sulle strategie della Rete. Vi prenderanno parte Giuseppe Pelicci, coordinatore della Ricerca ACC, Paolo De Paoli, Direttore generale ACC, il Presidente Ruggero De Maria, Franco Locatelli e Domenico Russo. Conclusioni di Dal Mastro e Uccelli con la premiazione degli abstract selezionati sui circa 200 sottomessi.
L’evento si svolgerà in presenza e online ed è gratuito per gli affiliati ai soci della Rete.
Svelato il logo del più ambizioso progetto italiano di human data science
Roma, 15 settembre 2023 – Lo steering committee di Health Big Data – progetto pluriennale finanziato dal MEF e coordinato dal Ministero della Salute attraverso Alleanza Contro il Cancro per la creazione di una piattaforma tecnologica dedicata alla raccolta, all’analisi e alla condivisione dei dati clinici e scientifici dei pazienti degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) – ha scelto, tra una rosa di validissime proposte, il logo di HBD.
Nel simbolo sono evocati alcuni concetti-chiave del progetto: il genoma umano, il movimento e lo scambio di dati resi interoperabili dal lavoro dei ricercatori. La solidità grafica è garantita dall’utilizzo di linee nette e definite che simboleggiano stabilità e fiducia. La scelta di una font più “leggera” per il testo sottolinea la percezione di connessione e tecnologia avanzata e riflette uno degli obiettivi principali di HBD che è promuovere l’innovazione nella gestione dei dati sanitari.
Health Big Data è realizzato dall’élite della sanità e dell’IT italiane: le Reti del Ministero della Salute (Oncologica, Cardiologica, Neurologica e Pediatrica), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Politecnico e la Fondazione Politecnico di Milano e Reply. HBD è uno straordinario passo avanti nel percorso di digitalizzazione della sanità italiana iniziato col Fascicolo Sanitario Elettronico ed è un progetto unico nel suo genere nel nostro Paese.
Il 29 settembre, sui siti e i social di tutti i partners, in concomitanza con la presentazione ufficiale ai lavori dell’ottavo Annual Meeting di ACC, sarà disponibile la docu-clip realizzata per raccontarvi HBD. Presto il sito e i profili social del progetto.
Oncologia mutazionale, il 26 settembre la prima conferenza nazionale
La Oncologia Mutazionale rappresenta un avanzamento rilevante della Oncologia di Precisione, che può offrire importanti innovazioni terapeutiche, aprire nuove conoscenze in relazione alla complessità dei meccanismi dei tumori e sviluppare nuove opportunità di ricerca. Il 26 settembre, patrocinata da ACC, la prima conferenza nazionale. Previsti tra gli altri gli interventi del nostro Presidente, prof. Ruggero De Maria, e del nostro coordinatore della ricerca, prof. Piergiuseppe Pelicci. 👇
🔴 Annual Meeting ACC, stop alle iscrizioni per raggiunto limite di capienza
Roma, 8 settembre 2023 – Iscrizioni chiuse da qualche ora (anziché al 20 settembre come previsto), per il prossimo Annual Meeting ACC, in programma a Genova dal 27 al 29 settembre: le adesioni hanno infatti raggiunto il numero massimo consentito dalla capienza delle sale messe a disposizione dall’IRCCS San Martino, istituto organizzatore, tra i fondatori della stessa Rete.
🔴 Annual Meeting ACC 2023 a Genova, last call per iscriversi
Roma, 5 settembre 2023 – Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale, ricorda che fino al 20/9 prossimo è possibile iscriversi all’8ª edizione dell’Annual Meeting della Rete, in programma dal 27 al 29 settembre prossimi, in presenza, al Policlinico IRCCS San Martino di Genova, tra gli Istituti fondatori di ACC. Stop invece alla sottomissione degli abstract la cui deadline, che ha goduto di una proroga, è scaduta ieri, 4 settembre.
Annual Meeting ACC, prorogata al 4/9 la deadline per la sottomissione degli abstracts
Roma, 29 agosto 2023 – È stata prorogata al 4 settembre prossimo la deadline originariamente fissata al 31 agosto, per la sottomissione degli abstract all’8ª edizione dell’Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro – la Rete Oncologica del Ministero della Salute – in programma dal 27 al 29 settembre prossimi, in presenza, al Policlinico IRCCS San Martino di Genova, tra gli Istituti fondatori di ACC. Seguirà la selezione da parte del Comitato Scientifico.
CraNE Joint Action, the newest European project in the field of cancer
The CraNE Joint Action-JA, (complete project name: Network of Comprehensive Cancer Centres-Preparatory activities on creation of National Comprehensive Cancer Centres and EU Networking) was proposed for funding in response to the Flagship Number 5 of the Europe’s Beating Cancer Plan, which defines that the European Commission will establish by 2025, an EU Network linking recognised National Comprehensive Cancer Centres (CCCs) in every Member State (MS). The Europe’s Beating Cancer Plan aims to ensure that 90% of eligible patients have access to such centres by 2030.
«PON perfezionabile dopo un confronto della comunità medico-scientifica»
«Il Piano Nazionale Oncologico offre suggerimenti e indicazioni da trasferire nella pratica quotidiana che la comunità medico – scientifica, a valle di un confronto, potrà monitorare e ulteriormente perfezionare»: lo ha detto il Presidente di Alleanza Contro il Cancro, Ruggero De Maria, intervenuto al convegno promosso da Health & Science Bridge del Centro Studi Americani, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin, già Ministro della Salute.
«In Europa, dove ACC è impegnata nella Mission on Cancer e nel Beating Cancer Plan, uno dei goal è eliminare le disparità tra pazienti dei diversi Paesi per permettere loro di essere curati prevalentemente in Comprehensive Cancer Centers – Istituti altamente qualificati. Una priorità, questa, che potrebbe essere analogamente inserita nel PON anche se l’entità del divario in Italia è inferiore rispetto a quella tra alcuni stati europei».
De Maria si è soffermato anche sugli aspetti legati alla prevenzione: «Le continue innovazioni che sta portando la ricerca oncologica – ha detto – daranno un contributo enorme alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori. ACC sta creando le condizioni per individuare chi abbia un rischio genetico elevato ad ammalarsi di cancro, attraverso l’analisi dei pazienti e dei loro familiari. Sebbene, secondo il PON, 12-17 % dei tumori insorga in persone portatrici di una variante genetica ereditaria, la grande maggioranza delle persone a rischio non sanno di esserlo e non fanno una prevenzione adeguata. Con il progetto Gersom stiamo lavorando per identificare modalità e percorsi di prevenzione proprio per queste persone a rischio».
Il Presidente di ACC ha anche parlato di GDPR sostenendo che «lo spirito del regolamento europeo è stato travisato in Italia e ha portato a restrizioni inaccettabili per la ricerca; con l’aiuto dei pazienti, del Ministero della Salute e delle associazioni del settore, stiamo cercando di identificare le norme da modificare per permettere di utilizzare campioni e dati già disponibili attraverso gli studi retrospettivi».