Piano europeo di lotta al cancro, il 26 e 27 in ISS la “Stakeholder conference”
Roma, 18 aprile 2023 – Si parlerà di Piano europeo nella lotta contro il cancro il 26 e 27 aprile prossimi all’Istituto Superiore di Sanità nella due giorni co-organizzata da Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute, in occasione della “High-level Stakeholder Conference Reducing Disparities Across the European Union” del progetto can.heal, iniziativa nella quale ACC riveste un ruolo prominente nel progetto in qualità di coordinatore dell’intero ramo clinico e leader del workpackage dedicato a prevenzione e diagnosi precoce, nel quale verranno sfruttati strumenti e risultati ottenuti in altri progetti chiave, come GerSom e oncNGS, per consentire di affrontare il tumore quanto prima possibile nella sua storia clinica. A can.heal partecipano in qualità di affiliated entities di ACC quattro soci (IRCCS): IFO-IRE e Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, IRCCS Humanitas e IEO di Milano.
Le novità da Chicago 2023, il 19 giugno un virtual meeting
Patrocinato da ACC e organizzato da AIOM, si svolgerà il 19 giugno prossimo dalle 15 alle 18 un virtual meeting per informare sulle novità di ASCO 2023. Nel programma allegato tutte le info.
Giovani pazienti con neuroblastoma in remissione piena dopo il trattamento con CAR T
Roma, 6 aprile 2023 – Intervenendo alla conferenza stampa convocata oggi all’IRCCS Bambino Gesù per la presentazione dei brillanti risultati ottenuti dall’équipe del professor Franco Locatelli sul trattamento di ventisette giovani pazienti affetti da neuroblastoma curati con cellule CAR T, il Presidente di Alleanza Contro il Cancro, prof. Ruggero De Maria ha spiegato che “le cellule CAR T stanno rivoluzionando le terapie delle neoplasie ematologiche; questo studio straordinario coordinato dal prof. Locatelli dimostra che le CAR T potrebbero curare efficacemente anche i tumori solidi. E’ un successo importante cui ha contribuito anche il programma di Alleanza Contro il Cancro che ha prodotto risultati eccellenti e che spero – ha detto con riferimento ai 10 milioni di euro a suo tempo stanziati dal Parlamento – possa continuare ad essere finanziato come in passato”.
Locatelli, dopo aver ringraziato De Maria “che – ha detto – mirabilmente presiede Alleanza Contro il Cancro da alcuni anni” ha parlato di “ruolo imprescindibile” che la Rete ha giocato “per farci trattare ventisette pazienti, nove nella fase 1 e diciotto nella 2 ottenendo nove risposte complete, cioè scomparsa di malattia e otto parziali che però, nel tempo, si sono tramutate in esiti concreti e completi in tre di questi otto pazienti, perciò risultati di grandissima importanza”.
Anche Locatelli, che ha definito lo studio come una “avventura formidabile ad altissimo contenuto di innovazione” ha auspicato, per il progetto CAR T Italia “continuità di finanziamento”
IEO ricerca un bioinformatico da inserire in Health Big Data, progetto coordinato da ACC
Nell’ambito del progetto Health Big Data coordinato da ACC, la Data Science Unit dello IEO ricerca un bioinformatico. I candidati, come precisa lo stesso Istituto Europeo di Oncologia, saranno valutati in base ai titoli e al colloquio. Le domande saranno prese in considerazione fino al 31/03/2023.
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CAR-T su pazienti affetti da neuroblastoma, giovedì i risultati dello studio
Roma, 4 aprile 2023 – Saranno presentati giovedì all’IRCCS Bambino Gesù – associato ad Alleanza Contro il Cancro – i risultati della prima attesa sperimentazione della terapia genica su 27 pazienti con neuroblastoma recidivo e/o resistente alle terapie convenzionali.
Lo studio, attivato nell’ambito del progetto di Alleanza Contro il Cancro sulle cellule Car-T, condotto dall’area di Oncoematologia, Terapia cellulare, Terapie geniche e Trapianto emopoietico, diretta dal professor Franco Locatelli, e realizzato anche grazie ai finanziamenti ricevuti da Airc, Ministero della Salute, Aifa e Fondazione italiana per la lotta al neuroblastoma, apre all’utilizzo delle Car-T contro i tumori solidi.
Oltre a Locatelli interverrà alla presentazione il prof. Ruggero De Maria, Presidente ACC, Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico dell’Airc, Giuseppe Ippolito, Direttore della direzione generale Ricerca e innovazione in Sanità del Ministero della Salute, Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Bruno Dallapiccola, direttore scientifico emerito dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e Concetta Quintarelli, coordinatrice del Working Group Immunoterapia di ACC e componente la Terapia genica dei tumori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.
In occasione del recente Annual Meeting di ACC, Locatelli aveva spiegato che «nell’analisi interinale, lo studio ha dimostrato una probabilità di sopravvivenza due anni superiore al 40% quando l’attesa di questi bambini non va oltre il 10%. Un risultato che apre un po’ la via, diciamo così, per considerare l’utilizzo delle Car-T anche in altre neoplasie solide. Non bisogna tuttavia nascondere – aveva concluso Locatelli – che esistono ostacoli maggiori rispetto a quelli osservati nelle neoplasie ematologiche principalmente riferibili al problema di penetrare dentro una massa solida ma anche perché il microambiente tumorale tende a depotenziare l’efficacia delle cellule Car-T».
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Tossicità finanziaria, la tecnologia ci aiuterà a ridurla
Roma, 8 marzo 2023 – Quanto incide il contesto socioeconomico di un paziente oncologico nel suo percorso di cura? Se n’è parlato nel panel sull’accesso alle cure per un’oncologia equa e sostenibile al convegno Donne che curano organizzato alla Camera da Women for Oncology.
Il professor Ruggero De Maria, Presidente di Alleanza Contro il Cancro, la rete oncologica nazionale del Ministero della Salute, tra i patrocinatori l’evento, ha offerto dapprima un quadro d’insieme europeo, la dimensione in cui oggi opera il network, spiegando che le differenze tra Paesi, «quand’andiamo a confrontare, per esempio, gli outcome clinici italiani o tedeschi con quelli polacchi o bulgari, sono enormi; esistono anche delle differenze anche in Italia tra nord e sud – ha aggiunto De Maria – che però si stanno progressivamente riducendo».
Secondo De Maria un contributo alla diminuzione della tossicità finanziaria – un effetto della malattia tumorale che aumenta la percentuale di insuccesso delle cure – lo potrà garantire la tecnologia «che già oggi, progressivamente, mette a disposizione dati che offrono maggiore evidenza della gravità della condizione del paziente; in ambito clinico, invece, è necessario mettere gli ospedali maggiormente qualificati nelle condizioni di essere più performanti, di erogare il maggior numero di prestazioni affinché gli standard migliori – ha aggiunto ancora il Presidente di ACC – siano accessibili a tutti»
“Il Molecular Tumor Board nel 2023: update e ottimizzazione”, convegno a Bari il 21 e 22 aprile
Patrocinato da ACC si svolgerà a Bari il 21 e 22 aprile prossimi il convegno dal titolo “Molecular Tumor Board nel 2023: update e ottimizzazione”. L’incontro si propone un confronto diretto tra MTB organizzati oggi a livello istituzionale, regionale e di rete in Italia.
“Al termine dell’evento – è scritto nel razionale scientifico – si vuole redigere e pubblicare un documento che sintetizzi quanto emerso nel corso del convegno: contesto e stato dell’arte del modello MTB in Italia e percorso da seguire nei vari contesti regionali al fine di migliorare l’impatto del modello organizzativo. Tale documento dovrà essere concepito anche come un supporto per mettere in rete gli MTB sulla base delle caratteristiche comuni identificate nella mappatura”.
Dove mi curo? Il 24/2 diretta dal Ministero della Salute
Siamo sempre più attenti alla ricerca del luogo giusto dove poter acquistare il prodotto migliore, dove poter mangiare il cibo migliore… poniamo sempre maggiore attenzione alla qualità del prodotto e alla sua certificazione. Leggiamo con attenzione le etichette – sempre più complete di informazioni – e consultiamo con criticità le guide che svelano la bontà dei servizi offerti. Questa modalità di scelta ha contaminato anche il mondo della salute. Abituati ormai a questa forma mentis, i cittadini e i pazienti sono indotti a cercare quegli strumenti che possano aiutarli a scegliere il luogo di cura più adeguato per le proprie esigenze di salute. Di questo e altro si parlerà a “Dove mi curo”, evento organizzato da ROPI e patrocinato da ACC, in programma il 24 febbraio dalle 10.45. Disponibile anche in diretta streaming.
Italia protagonista in Europa grazie alla Rete degli IRCCS
Roma, 2 febbraio 2023 – Il 4 febbraio si celebra in tutto il mondo il World Cancer Day: l’Italia, mai come in questi anni, è protagonista nell’individuazione delle strategie che stanno delineando la ricerca oncologica europea dei prossimi anni: Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute presieduta dal professor Ruggero De Maria, siede infatti in numerosi tavoli tecnici del Mission Board for Cancer della UE, l’organismo che sta disegnando le progettualità sovranazionali nella lotta ai tumori.
Un ruolo a livello italiano che è riconoscimento dei progressi compiuti dalla Rete nell’ultimo quinquennio e alla quale è affidato il coordinamento di progetti-chiave come ad esempio quello sulle cellule Car-T finanziato dal Parlamento, Health Big Data, la Rete delle Reti che aggregherà e renderà interoperabili i dati oncologici, cardiologici e neurologici provenienti da 51 IRCCS e GerSom, uno studio condotto su quattromila pazienti che da un lato da mira a innalzare la qualità delle cure individuando i farmaci potenzialmente più efficaci e, dall’altro, a prevenire i tumori nei familiari ad alto rischio indirizzandoli verso percorsi dedicati di prevenzione.
La Rete, come spiega il Direttore generale Paolo De Paoli, «ha organizzato un’infrastruttura di gestione scientifico – amministrativa della ricerca che le consente oggi, con speditezza, di scrivere i progetti, gestirne lo sviluppo, interagire con i partners italiani ed europei, portarli a termine e procedere alla rendicontazione e alla trasmissione degli atti agli enti finanziatori». Uno schema di riferimento anche per altri Paesi europei poiché solo in Italia e Francia esistono reti di cancer center così ben strutturate.
Dal punto di vista strettamente scientifico il ruolo precipuo di Alleanza Contro il Cancro in Italia è portare l’innovazione della ricerca nella pratica clinica utilizzando in forma associativa le risorse e il sapere degli IRCCS tramutandoli in terapie applicabili ai pazienti. Una strategia di medio-lungo termine che ha trovato felice percorso, ad esempio, nel progetto Car-T.
In Europa la Rete è ingaggiata sulle due grandi direttrici indicate dallo Europe Beating Cancer Plan, documento-guida della UE: «Una, più prettamente organizzativo-strutturale riguarda la creazione di network dei Comprehensive Cancer Center; l’altra, invece, si occupa dei temi fondanti la ricerca in Europa. In entrambi i casi il nostro ruolo è centrale. Siamo anche attivi su una terza direttrice – conclude De Paoli – il cui tema è la creazione di una infrastruttura digitale».
Allo studio un trial con big pharma per garantire ai pazienti avanzati l’accesso ai farmaci
Pubblicata sul Journal of Experimental Clinical Research la survey che l’IRCCS Regina Elena ha condotto, per conto di ACC, sul Molecular Tumor Board tra gli Istituti che afferiscono alla Rete. I risultati, come spiega Gennaro Ciliberto, coordinatore dello stesso MTB, Direttore scientifico di IRE e componente il direttivo ACC, sono estremamente positivi. Allo studio, annuncia sempre Ciliberto, uno studio clinico in collaborazione con big pharma per mettere a disposizione farmaci indispensabili per colmare un gap ben descritto dallo stesso professore in questa clip.
