Tumori e bufale on line, intervista al Presidente ACC
Il professor Ruggero De Maria durante l’intervista a Rai News 24
Clicca qui per vedere l’intervista (da 3’39”).

«Terapie Car T anche per pancreas, colon retto, mammella e melanoma»
Nel progetto triennale di ACC finanziato dal Ministero della Salute che parte a gennaio, anche l’immediata definizione di processi produttivi utili a contenere i costi delle terapie e il passaggio da piattaforme autologhe alla generazione di banche allogeniche

Roma, 21 gennaio 2020 – Inizieranno entro gennaio in 13 dei 26 IRCCS di Alleanza Contro il Cancro, come annunciato a ottobre dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, le attività del progetto triennale sulle terapie CAR T, le cellule (linfociti) del sistema immunitario che, dopo essere state prelevate dai Pazienti vengono espanse e ingegnerizzate in laboratorio per distruggere il tumore una volta reintrodotte nel corpo.
Nel programma finanziato dal Ministero della Salute (10 milioni di euro stanziati in due anni) sono coinvolti a diverso titolo altri Enti non IRCCS come CNR, Fondazione Tettamanti e MolMed. Principale obiettivo del progetto è lo sviluppo di nuove terapie con cellule CAR T programmate per distruggere neoplasie attualmente non coperte dall’industria farmaceutica (tra queste Pancreas, Colon Retto, Mammella e Melanoma) e non efficacemente curabili in altro modo.
«È un progetto assai ambizioso – spiega Concetta Quintarelli, coordinatrice del Working Group Immunoterapia di ACC – ma siamo confidenti di poter concludere lo sviluppo in due anni e di far entrare in sperimentazione clinica, entro tre anni, almeno un paio di farmaci innovativi». Nel mirino del gruppo di lavoro c’è anche l’immediata definizione di processi produttivi in grado di contenere gli elevati costi delle CAR T potenziando la loro attività anti-tumorale, «aspetto in realtà prioritario anche sull’individuazione di nuovi target».
Accanto alla riduzione degli oneri di realizzazione e all’ampliamento del range di patologie trattabili, vi è anche la parallela necessità di contrazione dei tempi per l’accesso alle terapie, risultato ottenibile, e per questo inserito in agenda di progetto, passando da piattaforme autologhe, ove è quindi prevista la produzione di terapia genica per singolo Paziente, alla generazione di banche allogeniche. «Partire quindi da un donatore sano – ha concluso Quintarelli – per creare dosi di farmaci destinate a più Pazienti».
Il Ministero della Salute sta parallelamente valutando la creazione e l’implementazione di strutture regionali per la produzione delle terapie cellulari in modo da offrire la possibilità ai Pazienti di accedere ai trattamenti con le nuove CAR T che verranno sviluppate nei prossimi anni.
Working Group, domani la presentazione dei programmi
Per alcuni sarà un debutto, domani, in aula Pocchiari, all’Istituto Superiore di Sanità, dov’è prevista la presentazione dei programmi in seno ai singoli Working Group di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata nel 2002 dal Ministero della Salute.

I segretari dei WG, infatti, illustreranno al Presidente – Ruggero De Maria – al coordinatore Scientifico – Pier Giuseppe Pelicci – e ai componenti il Consiglio Direttivo, le attività calendarizzate per i prossimi anni. Alcuni sono di nuova nomina: Roberta Maestro, Paola Nisticò, Luca Boldrini, Enzo Medico, Gaetano Finocchiaro ed Enrico Derenzini. Assieme a loro Concetta Quintarelli, Vanesa Gregorc, Giandomenico Russo, Luca Mazzarella e Caterina Marchiò. Al termine della prima sessione di lavori, quella pomeridiana riservata ai soli Direttori Scientifici dei 26 IRCCS associati alla Rete. Una giornata di intenso lavoro, quindi, di cui vi terremo aggiornati.
a cura di Ufficio Stampa ACC
La Fondazione IRCCS San Matteo aderisce ad ACC
La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo è entrata a far parte di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute nel 2002 ed alla quale aderiscono attualmente 26 Istituti, l’Istituto Superiore di Sanità, Fondazione Cnao, Italian Sarcoma Group e AIMaC.

Lo ha deciso il Consiglio direttivo di ACC accogliendo la richiesta della Fondazione, la cui storia affonda le proprie radici nella gloriosa tradizione medica dell’ateneo pavese, che include il premio Nobel per la Medicina Camillo Golgi ed è proiettato nella ricerca e nell’innovazione avanzata.
«Alleanza Contro il Cancro – ha commentato il professor Ruggero De Maria, Presidente della Rete – è lieta di accogliere la Fondazione Policlinico San Matteo tra i propri associati. Sebbene le principali linee di ricerca dell’IRCCS siano in ambito di trapianti e malattie ad alta complessità, negli ultimi anni l’attività clinica sui tumori è aumentata considerevolmente e la produzione scientifica in oncologia si è quintuplicata. Pertanto – ha concluso – siamo certi che l’inserimento di questo IRCCS costituirà una risorsa importante per Alleanza Contro il Cancro e, al tempo stesso, permetterà al Policlinico San Matteo di partecipare attivamente a tutte le attività scientifiche e tecnologiche più innovative della Rete».
Il San Matteo è stato riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nel 1982 ed è sempre stato successivamente riconfermato in tale ruolo, divenendo riferimento nel mondo della ricerca biomedica nazionale ed internazionale. Oggi, l’IRCCS Policlinico San Matteo, con oltre 3.600 dipendenti, 1.024 posti letto accreditati, 36.700 ricoveri, 99.600 accessi in Pronto Soccorso, 2,5 milioni di prestazioni ambulatoriali, un bilancio di esercizio di oltre 412 milioni di euro, è uno dei 5 grandi ospedali pubblici lombardi e fra i maggiori IRCCS italiani.
ACC domani in prima serata a Petrolio (Rai Due)
C’è anche un contributo importante di Alleanza Contro il Cancro nella puntata di Petrolio che andrà in onda domani, 13 dicembre in prima serata su Rai Due, dal titolo “DNA Revolution”.

Sui temi della genetica, in questo caso legati all’oncologia, è intervenuto il Presidente della Rete, Ruggero De Maria, in una intervista a Daniela Cipolloni (nella foto le riprese al Policlinico Gemelli di Roma) in cui si parla del ruolo del networking nella ricerca e degli ambiziosi progetti cui sta lavorando ACC tra cui quello della decodifica dei tumori in Pazienti ammalatisi a causa di una forte predisposizione genetica utile non solo a curarli meglio ma, anche, ad individuare i familiari sani ad alto rischio neoplasia.
Nello studio di Petrolio, Duilio Giammaria esporrà le storie emblematiche dei pazienti che hanno sperimentato su loro stessi delle terapie innovative, tra cui quella di Silvia la bellissima vicenda di una bambina, affetta da una forma molto aggressiva di leucemia, che non aveva più speranze di cura con le terapie convenzionali e che è stata completamente curata dai medici del Bambino Gesù di Roma, associato ad Alleanza Contro il Cancro.
Nominati i segretari degli 11 Working Group di ACC
Sono stati nominati dal Presidente di Alleanza Contro il Cancro, Ruggero De Maria, su indicazione del Coordinatore Scientifico della Rete, Pier Giuseppe Pelicci, i segretari degli 11 Working Group che animano il lavoro della più grande organizzazione di ricerca oncologica del Paese, alla quale concorrono circa 4 mila ricercatori.

I WG si occupano delle principali tipologie neoplastiche (Colon, Mammella, Polmone, Glioblastoma, Melanoma e Sarcoma) e di ricerca clinica (Genomica, Anatomia Patologica e Biobanche, Oncoematologia, Immunoterapia e Radiomica); sono gruppi collaborativi composti dai migliori esperti nazionali di riferimento incaricati di programmare la ricerca clinica e l’ottimizzazione dell’uso dei nuovi farmaci per ogni singola patologia tumorale. Di seguito l’elenco dei segretari dei WG di Alleanza Contro il Cancro con l’Istituto di appartenenza.
Anatomia Patologica e Biobanche: Caterina Marchiò, IRCCS Candiolo (TO)
Colon: Enzo Medico, IRCCS Candiolo (TO)
Genomica: Luca Mazzarella, IEO (MI)
Glioblastoma: Gaetano Finocchiaro, IRCCS Besta (MI)
Immunoterapia: Concetta Quintarelli, IRCCS Bambino Gesù (Roma) – Paola Nisticò, IRCCS IRE (Roma)
Mammella: Lucia Del Mastro, IRCSS IST (GE)
Melanoma: Giandomenico Russo, IDI (Roma)
Oncoematologia: Enrico Derenzini, IEO (MI)
Polmone: Vanesa Gregorc, Ospedale IRCCS San Raffaele (MI)
Sarcoma: Roberta Maestro, IRCCS CRO Aviano (PN)
Radiomica: Luca Boldrini, Fondazione IRCCS Gemelli (Roma)
Le nomine sono state ratificate dal Comitato Direttivo di ACC, riunitosi nella sede della Rete, c/o Istituto Superiore di Sanità.
In Puglia il prossimo Annual Meeting di ACC
Si svolgerà all’IRCCS Giovanni Paolo II di Bari l’edizione 2020 – la quinta – dell’Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata nel 2002 dal Ministero della Salute.

Lo ha deciso oggi il Consiglio Direttivo di ACC dopo aver vagliato alcune importanti candidature. Il Presidente della Rete, Ruggero De Maria, ha colto l’occasione per ringraziare nuovamente l’IRCCS Regina Elena di Roma, il suo DS, Gennaro Ciliberto e tutti i collaboratori, per l’eccezionale risultato del meeting da poco conclusosi ed organizzato proprio in collaborazione con l’Istituto capitolino (540 iscritti ed oltre un centinaio di abstract sottomessi). La data del V Meeting non è ancora stata fissata ma è verosimile che l’evento si svolgerà il prossimo novembre.
No all’Iva sulla ricerca scientifica, aderiscono anche gli 82 rettori della CRUI
Si amplia ancora il consenso intorno all’appello al Governo promosso da Alleanza Contro il Cancro con AIRC, Telethon e le altre Reti del Ministero della Salute che rappresentano 50 Ospedali di Ricerca (IRCCS), per l’esenzione dell’IVA (22%) sull’acquisto dei reagenti e dei macchinari per la ricerca scientifica pubblica o senza scopo di lucro.

All’iniziativa si sono infatti uniti gli 82 Rettori della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane, che hanno approvato all’unanimità l’adesione all’appello al Governo.
Obiettivo dell’appello, il via libera ad un emendamento inserito nel decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 in discussione lunedì alla Camera, affinché venga approvata una norma dall’impatto modesto sul bilancio dello Stato – 150 milioni di euro circa – ma capace di liberare importanti risorse per la ricerca scientifica, a partire dal settore biotecnologico e biomedico. Durante i lavori del IV Meeting di ACC, da poco conclusisi, eminenti scienziati provenienti da Regno Unito, Svezia, Spagna e Svizzera hanno osservato come nei loro Paesi la ricerca sia esente o solo lambita dall’imposta sul valore aggiunto a fronte, peraltro, di finanziamenti ben più cospicui di quelli che attualmente riceve il comparto in Italia.
Angela Hamblin e Nirupa Murugaesu, due leader del progetto dei 100 mila genomi in Gran Bretagna, hanno osservato che la grande disponibilità di finanziamenti raccolti dalle Charity nel loro paese sia correlata all’assenza di tassazione per la ricerca scientifica: «La gente dona più volentieri se sa che la propria donazione non verrà tassata dallo stato». Il presidente di Alleanza Contro il Cancro, Ruggero De Maria, ha dichiarato: «Speriamo che il Governo comprenda che la ricerca non è una spesa, ma un investimento».
Esenzione IVA sulla Ricerca Scientifica, l’appello del DS dell’AIRC
Roma, 22 novembre 2019 – Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico dell’AIRC, sottolinea l’importanza dell’appello indirizzato nei giorni scorsi al Governo – e sottoscritto anche dalle Reti Oncologica, Neurologica, Cardiologica e da Telethon – per l’esenzione dall’Iva (22%) di alcuni beni destinati a determinati enti che operano nell’ambito della ricerca scientifica. «Il cancro – ha detto in occasione del IV Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro – è un problema che interessa tutte le famiglie del paese e la ricerca sul cancro è il motore per arrivare a dei risultati; questo significa – ha aggiunto – che occorrono investimenti, essenziali per i Pazienti di oggi e di domani. Faccio quindi appello affinché il mondo politico – ha detto – accolga la richiesta di riduzione dell’Iva»
Si chiude oggi il Meeting dei record
Roma, 22 novembre 2019 – Si concluderanno questa mattina i lavori del IV Meeting di Alleanza Nazionale, la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute nel 2002. I numeri sono importanti: 540 partecipanti (circa 150 in più rispetto alla precedente edizione), oltre 100 abstract presentati e una grande attenzione mediatica. Si inizia a alle ore 9 con i mini-simposi dei WG Anatomia Patologica e Biobanche, Mammella, Oncoematologia e Melanoma. Concluderà la terza sessione la tavola rotonda sull’oncologia personalizzata alla quale interverranno Federico Calligaris Cappio, Direttore Scientifico di AIRC, Pier Giuseppe Pelicci, coordinatore scientifico di ACC e Paolo Pranzato dell’IRCCS San Martino. Chair, Giovanni Apolone, Direttori Scientifici di INT Milano e Anna Sapino, IRCCS Candiolo. Conclusioni di Ruggero De Maria, Presidente di Alleanza Contro il Cancro.