Current management and future challenges in Salivary Glands Cancer il 24/6 al CNAO
TRANSCAN-3, pubblicato il bando della seconda call (JCT 2022)
Alleanza Contro il Cancro informa che nell’ambito del programma ERA-NET TRANSCAN-3, Sustained collaboration of national and regional programmes in cancer research, finanziato dalla Commissione Europea, il consorzio delle organizzazioni partecipanti, di cui fa parte la stessa ACC, ha appena pubblicato il bando della seconda Joint Transnational Call for proposals (JCT 2022), che finanzierà ambiziosi progetti di ricerca collaborativi centrati sul tema: Novel translational approaches to tackle the challenges of hard-to-treat cancers from early diagnosis to therapy. Maggiori informazioni sono disponibili sul nuovo sito TRANSCAN-3 (www.transcan.eu), alla pagina (https://transcan.eu/funding/calls/joint-call-jtc-2022-.kl ).
Maggiori informazioni e i documenti ufficiali sono reperibili ai seguenti link:
👉 Pre-proposal Application Form
Per contattare il segretariato della call, affidato ad ACC: jtc2022@transcan.eu
Vi invitiamo a prendere in considerazione questa importante opportunità di finanziamento per la ricerca traslazionale.
ACC IS LOOKING FOR HIGHLY QUALIFIED PROJECT MANAGERS
Alleanza Contro il Cancro (ACC), the National Oncology Network founded in 2002 by the Italian Ministry of Health, links Italian comprehensive cancer centers, patients’ associations and other entities active in the oncological arena with the mission to bring technological and organizational innovation from basic research to clinical practice, raising and unifying the level of care, treatment, and rehabilitation of cancer patients throughout the country.
ACC is looking for highly qualified Project Managers who will take on responsibility for the coordination of national and international research projects. Project management responsibilities will include the coordination and completion of the projects on time within budget and within scope. The successful candidates will oversee all aspects of the projects, monitor and summarize progress, prepare reports, create and maintain a comprehensive documentation, coordinate with internal and external partners, and liaise with the consortia coordinator.
Applicants should hold at least a degree in biomedical disciplines. Candidates with a Ph.D. and relevant experience in project design and management within international contexts are particularly encouraged to apply. Absolute requirements include full professional proficiency in English, as well as excellent social and communication skills.
We offer a temporary contract at a competitive salary, corresponding to the competence and experience of the candidate. Work locations will be at:
- Istituto Europeo di Oncologia (IEO), Milan (Ref: Piergiuseppe Pelicci)
- Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, Rome (Ref: Franco Locatelli)
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Rome (Ref: Ruggero De Maria)
Applications of interested individuals should include a CV and a cover letter specifying the preferred site(s) of employment.
👉 Formal evaluation of candidates will begin on July 1, 2022. Please submit your application to: rotondi@alleanzacontroilcancro.it or alcalay@allianceagainstcancer.org
Sarcomi, esiti terapeutici strabilianti grazie alla caratterizzazione molecolare
Sono oltre un’ottantina e rappresentano l’1% dei tumori nell’adulto | Circa 2.300 le diagnosi-anno in Italia | Il Working Group di ACC (Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute) è basato al CRO di Aviano | Roberta Maestro: «Allo studio anche il ruolo dell’immunoterapia»
Roma, 31 maggio 2022 – Rappresentano l’1% dei tumori nell’adulto e, ogni anno, in Italia, le diagnosi di sarcoma sono circa 2.300 (5 casi ogni 100 mila abitanti). Spesso aggressivi, di sottotipi del sarcoma ne sono stati catalogati oltre un’ottantina. Il denominatore comune è che tutti colpiscono i tessuti mesenchimali: ossa, muscoli, cartilagine, tessuto adiposo e connettivo. Sul sarcoma, le cui opzioni terapeutiche sono ancora abbastanza limitate, lavora con intensità l’omonimo Working Group di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute presieduta da Ruggero De Maria e diretta da Paolo De Paoli.
Coordinato da Roberta Maestro dell’IRCCS CRO di Aviano, uno dei sei Istituti fondatori del network, il WG ha quale obiettivo primario l’implementazione di una piattaforma molecolare per lo sviluppo di attività di diagnostica innovativa e ricerca traslazionale orientate al miglioramento della gestione clinica dei pazienti affetti dai diversi istotipi di sarcoma. «Essi hanno biologia, comportamento clinico, capacità di risposta alle terapie e aggressività differenti – spiega Maestro. Questa frammentazione implica la necessità, da un lato, di poter disporre di centri specializzati come gli IRCCS per la gestione del paziente e, dall’altro, di riuscire ad avere una numerosità statisticamente apprezzabile per poter acquisire maggiori conoscenze. Di qui la necessità di far convergere competenze in un gruppo di lavoro come il nostro che si avvale della professionalità di ricercatori e clinici che afferiscono a 16 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e dell’Italian Sarcoma Group, tutti associati ad ACC. La nostra progettualità – prosegue Maestro – poggia le sue basi sulle tecniche di profilazione molecolare e su indagini di genomica, trascrittomica ed epigenomica di ultima generazione (NGS o MPS)».
Il perché è presto detto: «Nel recente passato la caratterizzazione molecolare ha consentito di ottenere esiti strabilianti in termini terapeutici. Porto l’esempio del GIST, sarcoma che si sviluppa lungo il tratto digerente e colpisce le cellule che danno la peristalsi intestinale. Fino al Duemila, per il paziente in fase metastatica la probabilità di sopravvivenza era di alcuni mesi; alcuni anni fa si è scoperta una particolare alterazione genetica aggredibile con uno specifico farmaco. Da allora le aspettative di vita per quella specifica neoplasia anche in fase metastatica sono divenute di decenni… Ecco, il nostro obiettivo è cercare di riprodurre anche per altri tipi di sarcoma i successi clamorosi ottenuti per il GIST. Il nostro WG si occupa quindi della caratterizzazione molecolare fine dei sarcomi finalizzata a dare al clinico gli strumenti per individuare il miglior approccio terapeutico per ciascun paziente sulla base di una diagnosi sempre più accurata ed una stratificazione molecolare del tumore. Al contempo, i nostri studi mirano ad individuare nuove alterazioni genetiche nei sarcomi che siano aggredibili con farmaci esistenti o sviluppabili».
Recentemente il WG Sarcomi ha avviato una collaborazione con il WG Immunoterapia di ACC coordinato da Paola Nisticò – basato all’IRCCS Regina Elena di Roma – per offrire ai pazienti con sarcoma la possibilità, «di essere trattati con gli approcci immunoterapeutici di ultima generazione».
Tumori muscolo scheletrici, c’è ancora tanta ricerca da fare
Il Working Group Tumori Muscolo Scheletrici di Alleanza Contro il Cancro si propone di ottenere informazioni complete sulle alterazioni genetiche ed epigenetiche che caratterizzano i sarcomi primari dell’osso e del muscolo, oltre che di approfondire la conoscenza del microambiente osseo e dell’infiltrato immunitario questi tumori al fine di evidenziare strategie terapeutiche che vadano oltre l’impiego degli attuali farmaci. Sono tumori estremamente sfidanti che hanno come picco di incidenza bambini, adolescenti o anziani. Ce ne parla il coordinatore Katia Scotlandi.
Dal 12 al 15 maggio a Roma la XVII Giornata nazionale del malato oncologico organizzata da FAVO
La XVII Giornata nazionale del malato oncologico (istituita con DPCM nel 2006) si svolgerà quest’anno in presenza a Roma, da giovedì 12 a domenica 15 maggio. È organizzata da FAVO, la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, con la quale ACC intrattiene rapporti di stretta collaborazione. Il 12 sarà presentato in Senato il 14° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, realizzato dall’omonimo Osservatorio composto da FAVO, CNR, AIOM, AIRO, SICO, SIPO, FIMMG, Federsanità ANCI, INT di Milano, AIRTUM, INPS, SIAPEC, ACC, FIASO, Fondazione AIOM, FICOG, GIMEMA e il Ministero della Salute. Nell’ambito di questo evento FAVO segnala l’illustrazione della proposta di legge sul diritto all’oblio del malato oncologico e la tavola rotonda con le rappresentanti del Parlamento per discutere del capitolo “Piano Straordinario di recupero per l’Oncologia post-pandemia e nuovo Piano Oncologico Italiano, realizzato da IQVIA – con il coordinamento di FAVO per All.Can Italia.
La vaccinazione nei pazienti oncologici, due appuntamenti on line il 18/5 e il 15/6
Ai link sottostanti il materiale relativo ai due appuntamenti organizzati dall’Associazione ROPI e patrocinati da ACC sulla vaccinazione nei pazienti oncologici. Gli eventi, in programma il 18/5 e il 15/6, differiscono l’uno dall’altro per programmazione e relatori presenti, pur mantenendo lo stesso titolo.
WG MELANOMA | Terapie personalizzate molto più efficaci riproducendo fedelmente il tumore
Roma, 27 aprile – Predire, su pazienti affetti da melanoma, l’efficacia terapeutica di farmaci, anche sperimentali, anche non necessariamente disegnati per quello specifico tumore, utilizzando parti dello stesso tessuto neoplastico (organoide), è il focus target su cui sta lavorando, in collaborazione con diversi Istituti associati, il Working Group Melanoma di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute presieduta dal prof. Ruggero De Maria.
«Predire un percorso terapeutico significa, da un lato, far guadagnare tempo prezioso al paziente evitandogli terapie che non funzionerebbero e, dall’altro, risparmiare ingenti risorse dirottabili altrove – spiega Giandomenico Russo, già Direttore Scientifico dell’IDI di Roma e coordinatore del WG, secondo il quale «la sempre maggiore disponibilità di terapie nel prossimo futuro, rende questo progetto particolarmente importante».
La coltura organoide, modello innovativo in uso nella ricerca biomedica che riproduce in vitro la struttura tridimensionale di organi e tessuti umani, ha sostituito quella cellulare «che non consentiva di riproporre condizioni di sperimentazione attendibili a causa dell’assenza di microambiente nativo costituito da altre popolazioni cellulari (immunitarie, collagene, fibroblasti, ecc.)». Gli Istituti coinvolti – IDI e IFO di Roma, IRCCS Giovanni Paolo II di Bari, IEO e Istituto Nazionale Tumori di Milano e IRCCS Irst Dino Amadori di Meldola, tutti associati alla Rete – stanno applicando quattro differenti tecnologie di tipo organoide «per individuare la soluzione migliore.
«Nella prima – spiega Russo – il tessuto viene imbevuto in particelle di collagene; nella seconda è posizionato in una camera micro-fluidica dove vengono somministrate sostanze differenti; nella terza vengono mescolate cellule della cute con quelle tumorali; nella quarta viene utilizzato un bioreattore – sorta di cilindro rotante – dove le cellule cancerogene vengono fatte crescere affinché si stabilizzino con quelle accessorie. Non potendole portare a più lunga coltura di una decina di giorni, vi è la necessità di trattarle farmacologicamente con i vari protocolli esistenti in quel momento per il melanoma o, anche, non specificamente disegnati per la cura di questa patologia».
Le analisi successive forniranno risposte a una serie di domande: le cellule melanomatose sono state eliminate o hanno resistito ai trattamenti? L’analisi genetica preventiva mirata alla personalizzazione terapeutica – su cellule tumorali e accessorie – ci dice che una risposta a nuove combinazioni di farmaci è possibile? In caso affermativo si potrà procedere sul paziente, soprattutto quelli in fase terminale sui quali non si dispone più di farmaci ufficiali utilizzabili.
«I melanomi – commenta il Presidente di ACC, Ruggero De Maria – creano attorno a loro un ambiente protettivo che occorre riprodurre fedelmente in laboratorio per comprendere come individuare le migliori combinazioni terapeutiche per ciascun paziente; il lavoro del Working Group della Rete è fondamentale perché utilizza una serie di nuove tecnologie per riprodurre fedelmente i tumori dei diversi pazienti e il loro microambiente protettivo, in modo da poter sviluppare rapidamente – ha concluso – terapie personalizzate e molto più efficaci»
Annual Meeting ACC 2022, via alle iscrizioni e alla sottomissione degli abstract
Roma, 20 aprile 2022 – Sono aperte le iscrizioni alla 7ma edizione dell’Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro – la Rete Oncologica del Ministero della Salute – in programma dal 21 al 23 settembre prossimi, in presenza/online, al Policlinico Gemelli di Roma, co-organizzatore dell’evento, associato alla Rete. È inoltre possibile sottomettere gli abstract (entro il 30/6) che saranno successivamente selezionati dal Comitato Scientifico.
WG Melanoma: “Predire l’efficacia dei farmaci utilizzando il tessuto tumorale”
Predire su pazienti affetti da melanoma l’efficacia terapeutica di farmaci, anche sperimentali, anche non necessariamente disegnati per quello specifico tumore, utilizzando parti dello stesso tessuto neoplastico, è il focus target su cui sta lavorando, in collaborazione con diversi Istituti associati (IDI e IFO di Roma, IRCCS Giovanni Paolo II di Bari, IEO e Istituto Nazionale Tumori di Milano e IRCCS Irst Dino Amadori di Meldola), il Working Group Melanoma di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute presieduta dal prof. Ruggero De Maria. Ce ne parla il suo coordinatore, Giandomenico Russo.

