21 settembre 2025
Un mosaico di competenze per l’oncologia italiana: il ruolo dei Working Group
All’Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro recentemente conclusosi è stato tracciato un bilancio ampio e propositivo delle attività dei Working Group, al centro della ricerca oncologica traslazionale del Paese. Come ha ricordato Luca Boldrini, segretario del Wg Radiomica, che ha parlato a nome dei colleghi, i gruppi operano secondo una logica a matrice che integra aree cliniche e trasversali, «garantendo un dialogo diretto tra chi cura i pazienti e chi lavora in laboratorio».
I WG si confermano il “candidato naturale” per fornire contenuti di alta qualità alle piattaforme di rete e ai grandi contenitori di dati, rafforzando così la vocazione traslazionale di ACC. La loro azione si fonda su pilastri solidi: dal networking nazionale e internazionale, che consente alla Rete di competere nei progetti europei, alle piattaforme multiomiche condivise basate sui Real World Data, passando per la definizione di nuove figure professionali chiave come i data scientist e gli study coordinator.
Non mancano esempi di innovazione che nascono dalla collaborazione con l’industria, come lo sviluppo di un fantoccio per la taratura della risonanza magnetica elaborato proprio dal WG di Radiomica, o la capacità di alcuni gruppi di integrare direttamente le attività di policy making con le società scientifiche nazionali. «È anche grazie a questa reputazione – ha sottolineato Boldrini – che i WG possono incidere concretamente nelle linee guida e nei documenti di consenso».
Sul piano della ricerca, l’impegno è rivolto a biomarcatori sempre più avanzati – dalla biopsia liquida alle vescicole extracellulari fino al DNA tumorale circolante – alla profilazione genomica su larga scala, alla radiomica e all’imaging quantitativo, senza dimenticare l’immunoterapia e le terapie cellulari, con risultati di rilievo anche nei tumori solidi e pediatrici.
Pur in un contesto spesso segnato da risorse limitate, i WG hanno saputo «fare quadrato» e portare in ACC risultati significativi, valorizzando i primi finanziamenti e competendo con successo in bandi nazionali e internazionali. La prospettiva futura, ha concluso Boldrini, guarda al potenziamento del data sharing avanzato, in stretta sinergia con i progetti strategici nazionali.