17 luglio 2025
«IRCCS, oltre la riforma: misurare l’impatto della ricerca clinica sui pazienti»
«Integrare ricerca, assistenza, educazione e divulgazione è la missione cruciale degli IRCCS, ma il percorso non è scontato»: questa la sintesi dell’intervento di Alfredo Budillon, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale – associato ad Alleanza Contro il Cancro – e componente il Direttivo della stessa ACC, a una tavola rotonda organizzata dallo IEO.
Il contesto, ha spiegato, «è quello di una riforma degli IRCCS ancora in fase di transizione dopo tre anni, con sfide legate alla disomogeneità territoriale e alla diversità dei modelli istituzionali: la Lombardia conta 19 IRCCS mentre nel Mezzogiorno la realtà è diversa, con un solo istituto circondato da ospedali generalisti». Un divario che rende complesso valorizzare appieno il ruolo di queste strutture, dove la ricerca clinica offre ai pazienti accesso a terapie innovative e diagnostica avanzata.
Budillon ha sottolineato l’importanza di misurare l’impatto della ricerca sull’assistenza, ma ha anche evidenziato criticità: «La legge di riforma è stata approvata senza risorse aggiuntive e il PNRR, pur avendo portato opportunità, solleva dubbi sulla sostenibilità post-2026, soprattutto per gli istituti del Sud».
Infine, lo sguardo si è rivolto all’Europa: «Partecipare a network e infrastrutture di ricerca europee è un’occasione per fare benchmarking e accedere a progetti internazionali, ma servirebbe maggiore attenzione da parte del Paese». Una riflessione che Budillon ha chiuso con un invito a cogliere queste possibilità per rafforzare il sistema degli IRCCS.