23 gennaio 2026

EUnetCCC, coordinamento e visione: a Roma l’allineamento dei partner italiani con ACC

a cura di Ufficio Stampa ACC – Integrazione delle attività progettuali, rafforzamento del coordinamento nazionale e ruolo attivo dei centri italiani nella costruzione della rete europea: questi i temi al centro dell’incontro di allineamento che si è svolto oggi a Roma tra gli enti italiani coinvolti in EUNetCCC il progetto europeo dedicato allo sviluppo di una rete continentale dei Comprehensive Cancer Centers.

Nel delineare il quadro di riferimento della giornata, Paolo De Paoli, direttore generale di Alleanza Contro il Cancro, ha richiamato il valore strategico della fase attuale del progetto: «L’Italia si conferma protagonista nel percorso di realizzazione del network europeo dei Comprehensive Cancer Centers». Un ruolo destinato a consolidarsi ulteriormente, con l’ingresso di nuove realtà che porterà il numero degli enti italiani coinvolti a 20 entro il 2026, collocando il nostro Paese tra quelli maggiormente rappresentati.

«La priorità – ha osservato De Paoli – è superare una gestione frammentata per favorire una reale integrazione tra i Work Packages, rendendo i centri italiani pro-attivi nella definizione dei contenuti del network, anche in relazione alla call per la membership pubblicata lo scorso novembre».

L’incontro di Roma ha avuto un’impostazione marcatamente operativa, pensata per rafforzare il raccordo tra i partner nazionali all’interno di un progetto che coinvolge 163 enti in 31 Paesi e che, nel periodo 2024–2028, mira a integrare assistenza, ricerca e innovazione come strumenti per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure oncologiche in Europa.

In questo contesto si colloca il ruolo di responsabilità affidato ad ACC, chiamata a coordinare il Work Package 7, dedicato alla definizione della governance e delle regole di adesione alla rete europea, e a svolgere una funzione di guida nel Work Package 5 sul processo di certificazione dei centri oncologici. A questi incarichi si affianca un contributo trasversale su comunicazione e disseminazione dei risultati, sostenibilità del progetto, sviluppo delle competenze e supporto operativo alle attività della rete.

Nel suo intervento introduttivo, la project manager Claudia D’Agostini ha chiarito le finalità dell’incontro: favorire un confronto diretto tra gli enti italiani e creare le condizioni per una collaborazione più stretta e strutturata. Un passaggio necessario, ha sottolineato, per superare approcci settoriali e valorizzare la condivisione delle esperienze maturate nei diversi ambiti del progetto.

Il confronto ha restituito l’immagine di un sistema impegnato a fare sintesi, allineando priorità e metodi di lavoro in una prospettiva comune. Un passaggio di messa a punto che rafforza il posizionamento dell’Italia nel contesto europeo e conferma il ruolo di ACC come cerniera tra dimensione nazionale e costruzione della rete europea dei Comprehensive Cancer Centers.

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