4 febbraio 2025

De Maria: «Tecnologia e big data stanno rivoluzionando la lotta contro i tumori»

Ruggero De Maria e, a dx, il Presidente di AIOM, Perrone

Roma, 4 febbraio 2025 – In occasione del World Cancer Day, che si celebra oggi, il professor Ruggero De Maria, Presidente di Alleanza Contro il Cancro, è intervenuto al convegno AIOM “United by Unique” delineando il ruolo cruciale dell’innovazione tecnologica nella lotta contro i tumori. La Rete Nazionale Oncologica del Ministero della Salute, grazie ai ventisette IRCCS associati, è all’avanguardia nell’implementazione delle nuove tecnologie e nella ricerca.

«L’analisi genetica e genomica, supportata dall’intelligenza artificiale e da una crescente potenza di calcolo – ha detto in premessa – ci permette oggi di personalizzare le cure identificando sia la predisposizione alle malattie sia la tolleranza ai farmaci». Un ambito particolarmente promettente è l’analisi spaziale dei tumori che, grazie alle tecnologie computazionali, consente la ricostruzione tridimensionale e l’analisi di singole cellule, fornendo una comprensione più approfondita dei processi cellulari. «Ora si tratta di capire come trasferire queste informazioni in ambito clinico – ha sottolineato De Maria – ma siamo fiduciosi, grazie anche all’aiuto di tanti, validissimi colleghi, di compiere questo ulteriore passo avanti».

Il Presidente di Alleanza Contro il Cancro ha posto l’accento sul progetto Health Big Data, challenge che coinvolge tutti gli IRCCS associati alle Reti assieme a INFNPolitecnico di Milano – e di cui proprio ACC ne è coordinatore. L’iniziativa, sostenuta dal Ministero della Salute – il Presidente ha ringraziato in questo senso Maria Rosaria Campitiello, Capo del dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze, presente al convegno – mira a utilizzare le tecnologie omiche per personalizzare prevenzione e cura. «C’è stato qualche rallentamento – ha detto al proposito – ma confidiamo che con la nuova governance HBD possa riprendere senza ulteriori indugi». Sul fronte delle terapie, De Maria ha parlato dello studio Beyond Rome promosso e coordinato dal professor Paolo Marchetti – Direttore Scientifico dell’IRCCS IDI e componente il Direttivo ACC – che punta a innovare l’analisi TIL (Tumor Infiltrating Lymphocytes) tramite i Molecular Tumor Board. ACC collabora attivamente a questo sforzo, ha fatto sapere ancora il Presidente, con lo sviluppo di un applicativo per ottimizzare il funzionamento degli MTB multidisciplinari che dovrebbe consentire di raccogliere dati sulle terapie innovative. «Uno strumento – ha aggiunto De Maria – già richiestoci da alcune regioni che potrà essere messo eventualmente a disposizione dopo un confronto con il Ministero della Salute».

L’impegno di ACC, come ha inoltre precisato il Presidente, si estende anche a livello internazionale con la partecipazione a numerosi progetti europei di “policy” volti a garantire equità di accesso alle cure in tutte le aree geografiche. «La recente presentazione alle Nazioni Unite della International Cancer Coalition rappresenta un ulteriore passo avanti», ha concluso De Maria, «con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo, dove l’oncologia sta diventando una sfida sempre più rilevante. Il nostro obiettivo è elevare lo standard delle cure oncologiche a livello globale».

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