28 novembre 2024
De Maria: «Negli ultimi anni da ACC impulso decisivo alla ricerca oncologica italiana»
Nel discorso d’apertura al 9°Annual Meeting di Alleanza contro il Cancro, il Presidente professor Ruggero De Maria ha sottolineato il ruolo centrale di ACC nella ricerca oncologica degli ultimi anni.
«Abbiamo fornito impulso decisivo alla genomica, divenuta oggi prassi consolidata per la profilazione dei pazienti oncologici; grazie al nostro lavoro è stata introdotta anche la caratterizzazione germinale, fondamentale per individuare le predisposizioni genetiche al tumore e sviluppare strategie di prevenzione mirate» ha spiegato De Maria, rimarcando l’importanza di una ricerca che non si limita a curare ma che punta sempre più a prevenire.
Il Presidente ha voluto poi rendere omaggio all’Emilia-Romagna (e al suo Presidente, Michele De Pascale, che ha scelto proprio il convegno di ACC per la sua prima uscita ufficiale), definendola «una regione all’avanguardia nella sanità pubblica» e agli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), «strumenti fondamentali per innovare e trasferire modelli di eccellenza a tutto il sistema sanitario nazionale». La Rete, ha detto ancora De Maria, ha introdotto linee guida per i Molecular Tumor Board, gruppi multidisciplinari che si riuniscono per discutere e decidere le terapie più appropriate per pazienti in situazioni complesse in base al loro profilo molecolare. «Abbiamo ricevuto il via libera dall’AIFA per implementare un sistema che permetta la rimborsabilità parziale dei farmaci riposizionati, offrendo nuove opportunità terapeutiche a chi non ne ha più» ha aggiunto.
Altro tema-chiave trattato da De Maria è quello dell’intelligenza artificiale – con Health Big Data, il progetto che punta a rivoluzionare l’analisi dei dati clinici e a generare evidenze real-world data identificando i biomarcatori e personalizzando i percorsi terapeutici. «Stiamo procedendo grazie a un team motivato e a un finanziamento significativo; HBD cambierà il modo in cui facciamo ricerca e valutiamo l’efficacia delle terapie innovative» ha detto ancora.
De Maria ha infine lanciato un appello alla comunità scientifica italiana, invitando chiunque abbia competenze specifiche a unirsi alle missioni di ACC. «Alleanza Contro il Cancro non è una persona né un piccolo gruppo; è una comunità, un luogo in cui le expertise di ciascuno possono diventare patrimonio del paese intero. Stiamo costruendo un modello inclusivo che abbraccia ricerca traslazionale, sanitaria e clinica, ma anche qualità della vita dei pazienti. Chiunque voglia contribuire è il benvenuto».