14 maggio 2026

ACC protagonista in Europa nei modelli di accesso alle terapie oncologiche innovative

La medicina oncologica personalizzata europea accelera verso modelli strutturati di evidence generation basati sull’utilizzo interoperabile dei dati clinici. In questo contesto si colloca la Joint Action “JA-PCM – Joint Action on Personalised Cancer Medicine”, iniziativa finanziata dal programma EU4Health che coinvolge 29 Paesi e oltre 150 organizzazioni tra Comprehensive Cancer Centres, IRCCS, università, enti di ricerca e istituzioni sanitarie pubbliche europee.

Il programma, della durata di 48 mesi con conclusione prevista a novembre 2029 salvo proroghe, dispone di un budget complessivo di circa 24,7 milioni di euro cofinanziati dall’Unione europea. L’obiettivo è sviluppare un ecosistema coordinato per la medicina oncologica personalizzata lungo l’intero continuum assistenziale: prevenzione, diagnosi molecolare, trattamento e follow-up.

All’interno della Joint Action, Alleanza Contro il Cancro ricopre un ruolo strategico: la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute, è infatti lead dell’ARM 2 dedicato alla Personalised Medicine e coordina il Pilot 8.1 del Work Package 8, alla raccolta continua dei dati in una piattaforma federata di data sharing

Il WP8 rappresenta uno degli assi più rilevanti della Joint Action poiché affronta un nodo centrale della medicina di precisione contemporanea: trasformare i dati prodotti nella pratica clinica in evidenze utilizzabili per supportare decisioni terapeutiche, definizione di coorti condivise e modelli di accesso regolatorio ai trattamenti.

In questo quadro, il Pilot 8.1 punta a costruire un workflow federato per la raccolta e la condivisione dei dati generati dai Molecular Tumour Boards (MTB), gli organismi multidisciplinari che integrano dati molecolari, genomici e clinici per orientare strategie terapeutiche personalizzate nei pazienti oncologici complessi.

L’impostazione tecnica del progetto si fonda su modelli federati di data sharing: i dati rimangono localmente custoditi nei singoli centri ma diventano interoperabili attraverso architetture condivise, consentendo analisi multicentriche e interrogazioni condivise, riducendo al minimo la necessità di trasferire dati individuali sensibili tra istituzioni. Un paradigma coerente con l’evoluzione normativa europea sul riutilizzo secondario dei dati sanitari e con il framework dell’European Health Data Space.

L’obiettivo operativo è sviluppare basi di real world evidence utili sia sul piano clinico sia nell’ambito dei processi di HTA, managed entry agreements e accesso a trattamenti innovativi in setting caratterizzati da elevata complessità biologica e limitata numerosità di pazienti.

Il coordinamento operativo delle attività di Pilot 8.1 in ACC è seguito da Lorenza Moronetti, Project Manager JA-PCM per Alleanza Contro il Cancro, in raccordo con la Presidenza, la Direzione Generale e i partner europei coinvolti.

Il ruolo di ACC si inserisce in un percorso europeo già consolidato sul tema della governance dei dati oncologici e delle infrastrutture collaborative. In particolare, la rete italiana partecipa a iniziative europee dedicate ai Comprehensive Cancer Centres, alla medicina personalizzata e alla costruzione di modelli federati per la condivisione dei dati clinici oncologici, come il progetto IDEA4RC dedicato ai tumori rari.

«La sfida della medicina oncologica personalizzata non riguarda soltanto l’innovazione terapeutica, ma la capacità di costruire infrastrutture europee che rendano i dati clinici interoperabili, riutilizzabili e scientificamente solidi – osserva Paolo De Paoli, direttore generale di ACC –; il ruolo assunto da ACC nella Joint Action JA-PCM consolida il contributo italiano allo sviluppo di modelli europei orientati alla generazione di evidenze condivise e al miglioramento dell’accesso alle cure innovative».

Nel quadro della Joint Action, ACC opererà come piattaforma di raccordo tra la dimensione europea e la rete nazionale degli IRCCS oncologici, integrando competenze cliniche, ricerca traslazionale, data governance e standardizzazione dei processi collegati alla medicina di precisione.

L’evoluzione dei Molecular Tumour Boards da strumenti clinico-decisionali locali a nodi di produzione strutturata di evidenze rappresenta infatti uno degli sviluppi più rilevanti dell’oncologia europea contemporanea. In questo scenario, la partecipazione di ACC alla Joint Action rafforza il posizionamento italiano nei processi europei dedicati alla costruzione delle future infrastrutture collaborative per la ricerca e la cura oncologica.

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